Arriva l’estate e allora non resta che concederci un tuffo nel golfo!

Non c’è periodo dell’anno, ormai, in cui Trieste non fornisca tutto il suo appeal ai turisti che sempre più numerosi giungono in città. L’estate
alle porte, naturalmente, è una delle stagioni in cui il fascino del mare
caratterizza ancora di più questo territorio che da sempre vive in simbiosi con il suo golfo.

E proprio per far capire ai nostri lettori l’inscindibile legame fra Trieste e l’Alto Adriatico, su questa rivista si possono leggere alcuni articoli nei quali la passione per la tintarella e per il relax sulla spiaggia emergono in tutta la loro genuinità.

Sono pochi, infatti, i triestini che d’estate (o, meglio, da maggio
fino all’ultimo tiepido sole autunnale…) non si concedono un tuffo
(un toch, come si dice da queste parti) e qualche ora di abbronzatura
nei tanti stabilimenti balneari della provincia ma anche sul “cemento”
del lungomare di Barcola. Uno shock per i forestieri che entrando in città con la macchina si ritrovano frotte di giovani e meno giovani attraversare la strada in costume da bagno, ma qui è la normalità.

Trieste è mare, quindi, ma il territorio è ben rappresentato
turisticamente anche dai paesi e dalle frazioni limitrofe.

Di Muggia e Opicina si possono conoscere le peculiarità su questo numero di Turisti a Trieste: la prima, istroveneta di origine, dalle cui calli
veneziane partono interessanti sentieri naturalistici; la seconda,
abbarbicata sull’altipiano carsico, altro gioiello incontaminato di una
Venezia Giulia che si scopre ogni giorno più attraente per i suoi visitatori.


Articoli in questo numero

Estate 2023