I romantici colori dell’autunno a Trieste hanno le sfumature dei tramonti infuocati sul mare e, sull’altipiano carsico, del rosso delle foglie del sommaco.
È forse questa la stagione più bella per scoprire a piedi il variegato paesaggio che circonda la città. Pur non possedendo un territorio vasto, la diversità di vegetazione e panorama tra la costa e l’entroterra rende Trieste una meta interessante: agli occhi dei turisti a zonzo si
apre un microcosmo, per usare l’azzeccata definizione di Claudio Magris, che è come un forziere di scorci insoliti, vedute mozzafiato e naturali cartoline.
Con la fine della bella stagione la città ospita regate e appuntamenti per gli appassionati del mare che culminano con la famosa Barcolana che quest’anno taglia il traguardo della cinquantesima edizione e promette tante sorprese e uno spettacolo davvero unico.
Riprendono anche le attività al coperto come le offerte dei teatri e dei musei, dei caffè, delle tante associazioni impegnate in incontri, conferenze, dibattiti. E se cambiano i colori della natura e le giornate si accorciano Trieste propone ai visitatori il suo volto elegante e fuori
dal tempo: è tempo per sorseggiare un caffè o una bevanda nei locali storici del centro, per assaggiare una fetta dei dolci di tradizione austro-ungarica che affollano le vetrine delle pasticcerie, o per concedersi un bicchiere di vino nei vicoli della città vecchia a pochi passi dalle rive e dal mare.
Una nuova occasione per scoprire pagine di storia e di letteratura, per addentrarsi nelle stradine più caratteristiche, per ammirare il panorama dalle colline muniti di macchina fotografica o di smartphone!
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