Primavera 2024

Sta per arrivare la bella stagione e con essa si moltiplicano le occasioni per vivere Trieste “en plein air”, sfruttando tutte
le opportunità che città e provincia regalano ai turisti desiderosi di nuove avventure. Ad iniziare da quelle sportive, con i due grandi eventi del running compresi fra metà aprile
e inizio maggio, a Muggia e dall’altra parte del golfo, a conferma che questo nostro territorio è in grado di emozionare in ogni suo angolo.

Il centro cittadino, ovviamente, è il cuore dell’interesse turistico
con la sua storia, i suoi palazzi, la sua atmosfera mitteleuropea che ha plasmato la letteratura italiana. Vi faremo scoprire, in questo numero di Turisti a Trieste, i percorsi di Umberto Saba, il poeta per eccellenza, l’autore del Canzoniere, uomo profondo, intimamente legato al suo territorio, di mamma ebraica, fortemente influenzato dalla psicanalisi di Freud.

Un personaggio dei suoi tempi ma soprattutto figlio di una città sempre in bilico fra più mondi, dai quali ha ricavato e forse ancora ricava quell’energia vitale che caratterizza il territorio.

Ma la primavera alle porte è anche natura ed ecco allora un
approfondimento su Carsiana, il giardino botanico del Carso,
una vera perla per gli amanti delle vegetazioni autoctone, che solo sull’Altipiano si possono ammirare nella loro originalità.

E che ne dite, infine, di scoprire Trieste attraverso il suo dialetto? L’utilizzo dell’idioma locale, di origine veneta ma con
influssi provenienti da altre aree contermini, è ancora molto marcato e non solo fra le generazioni più in là con gli anni.

Meglio allora conoscere qualche parola: potrebbe esservi utile… Buona lettura a tutti. E buon divertimento, alla scoperta di una città unica! Tanto più in primavera.


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