Autunno 2024

Barcolana ma non solo: itinerari culturali, Miramare e le escursioni autunnali sul Carso.

Barcolana, noblesse oblige. Il nuovo numero di Turisti a Trieste, preparato nella seconda metà dell’estate e in uscita alla fine di settembre, si caratterizza, almeno in parte, per concedere il giusto risalto all’evento per eccellenza dell’autunno in città, che è anche l’appuntamento annuale più atteso. Le duemila vele nel nostro golfo, con la contemporanea presenza in mare di almeno ventimila regatanti, fanno della Coppa d’Autunno (questo l’appellativo con cui è nata) la kermesse più affollata al mondo, entrata ormai nei guinness e per la quale Trieste è diventata famosa in tutti i continenti. Una festa che dura ben di più della sola regata, con due week-end e quasi dieci giorni di manifestazioni in mare, naturalmente, ma anche a terra e che spesso travalicano lo sport.

Cultura, enogastronomia, ambiente sono i temi principali della Barcolana: un po’ come il taglio della nostra rivista, che oltre a dare il giusto spazio alla 56esima edizione della festa della vela, in questa uscita approfondisce la storia dei cantieri navali triestini ma anche i tour naturalistici del Carso fra ottobre e novembre, quando la natura regala scorci e colori che non hanno eguali, le novità rappresentate dalle antiche serre di Miramare e la sempre godibile rubrica con le tipiche parole triestine, particolarmente apprezzata per il morbin (buonumore) che riesce a regalare ai lettori. E poi l’interessante iniziativa denominata “Triestemetro”, con sette “linee” dedicate ad altrettanti temi e aspetti della vita locale. Itinerari che tutti i turisti possono scoprire nel loro piacevole soggiorno sotto San Giusto.


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